Punteggio, set e tie-break nella pallavolo

Il rally point system in dettaglio: quanti punti vale un set, cosa succede sul 24-24, quando si cambia campo e come si accorcia una partita senza renderla ingiusta.

Ogni scambio è un punto

Dalla fine degli anni Novanta la pallavolo usa il rally point system: chi vince lo scambio conquista un punto, che abbia servito o ricevuto. Prima si faceva punto solo al servizio e le partite duravano quanto volevano. È l'unica grande riforma che ha cambiato il modo di allenare: da allora un errore in battuta costa immediatamente un punto, e questo pesa più di qualsiasi tattica.

Un set si vince a 25 punti con almeno 2 di scarto. Non esiste un tetto: sul 24-24 si continua fino a quando una squadra prende due punti di vantaggio, quindi 26-24, 27-25, 33-31. Il set decisivo (il quinto al meglio dei cinque, il terzo al meglio dei tre) si gioca ai 15 punti, sempre con due di scarto.

Nel set decisivo si cambia campo quando una squadra arriva a 8 punti: serve a compensare le differenze fra le due metà campo, che in palestra sono luce, fondo e pubblico, all'aperto sono sole e vento.

Come si legge un risultato

Il risultato si scrive prima in set e poi con i parziali fra parentesi: 3-1 (25-20, 23-25, 25-18, 25-22). I parziali non sono un dettaglio estetico: sono i numeri con cui si calcolano i quozienti nelle classifiche dei gironi.

quoziente 4,00.

parziali. Serve quando due squadre hanno gli stessi punti e lo stesso quoziente set, e premia chi vince largo.

Attenzione a un effetto poco intuitivo: con il quoziente punti non è indifferente vincere 25-10 o 25-23. In un girone corto capita spesso che la qualificazione si decida lì, quindi conviene dirlo alle squadre prima, non dopo.

Time-out, intervalli e chi batte

Ogni squadra ha due time-out da 30 secondi per set. In alcune competizioni internazionali si aggiungono time-out tecnici gestiti dagli arbitri; nei regolamenti amatoriali non esistono e non servono. Tra un set e l'altro l'intervallo regolamentare è di 3 minuti: in un torneo di una giornata è il primo minuto che si taglia, ma tagliarlo del tutto significa far giocare gente che non ha bevuto.

Il diritto al primo servizio del primo set si decide con il sorteggio, che assegna battuta o scelta del campo. Nei set successivi batte per prima la squadra che non aveva servito per prima nel set precedente. Prima del set decisivo si fa un nuovo sorteggio.

Accorciare una partita senza rovinarla

Un torneo amatoriale non ha le sei ore che servono per un tabellone al meglio dei cinque set. Le varianti sensate, in ordine di preferenza:

  1. Due set su tre, ai 25, terzo ai 15. La più fedele: mantiene il ritmo

normale e la struttura del set.

  1. Due set su tre, ai 21, terzo ai 15. Circa un quinto di tempo in meno per

set: la scelta più usata nei tornei di una giornata.

  1. Set unico ai 25. Va bene per un girone di qualificazione con molte

squadre, ma è una lotteria: chi perde per due errori esce senza aver giocato.

  1. Set a tempo (si chiude al segnale, vince chi è avanti). Da usare solo se

il calendario è già in emergenza, e scrivendo prima cosa accade in caso di parità: di norma si gioca fino al punto successivo.

In tutte le varianti tenete i due punti di scarto: sono la regola che rende la pallavolo diversa da uno sprint, e togliendoli si cambia lo sport. Se dovete imporre un tetto per rientrare negli orari, scrivetelo con precisione: "il set si chiude al primo punto dopo il 25, quindi 25-24 è un risultato valido" non lascia spazio a interpretazioni; "senza vantaggi" invece sì.

Il punteggio in campo

Il punteggio si segna in un solo posto e lo tiene una sola persona, che lo dichiara ad alta voce a ogni cambio palla. Il metodo peggiore è quello più diffuso: due giocatori che contano a memoria e si accorgono di essere in disaccordo sul 19 pari. Con la console punteggio di VolleyFriends il tabellino lo tiene il tablet a bordo campo, resta visibile a tutti e finisce nella classifica del girone senza che nessuno debba trascrivere i parziali a mano.

Domande frequenti

Quanto dura una partita di pallavolo?

Un set ai 25 punti dura in genere fra i 20 e i 30 minuti, intervalli esclusi. Una partita al meglio dei cinque set arriva quindi facilmente a due ore, mentre il formato amatoriale a due set su tre ai 21 punti si chiude di solito in 45-60 minuti.

Si può vincere un set 25-24?

No, con il regolamento standard servono almeno due punti di scarto: sul 24-24 si continua fino a 26-24, 27-25 e così via. Il 25-24 esiste solo se il regolamento del torneo ha introdotto esplicitamente un tetto al punteggio.

Il tie-break è sempre ai 15 punti?

Nel regolamento FIVB il set decisivo si gioca ai 15 punti con due di scarto, sia il quinto al meglio dei cinque sia il terzo al meglio dei tre. Alcuni tornei amatoriali lo giocano ai 25 come gli altri set: è una deroga lecita, ma va scritta nel regolamento di gara.

Chi batte per primo in un set?

Nel primo set decide il sorteggio, che assegna il servizio oppure la scelta del campo. Nei set successivi serve per prima la squadra che non aveva battuto per prima nel set precedente, e prima del set decisivo si effettua un nuovo sorteggio.

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